"Le cure idropiniche"


L'acqua è l'elemento più diffuso sulla Terra. La maggior parte del nostro corpo è formata da acqua. E' dunque logico ritenere che una sostanza così rappresentata in natura debba svolgere un ruolo importantissimo non solo nel mantenimento degli equilibri fisiologici, ma anche come strumento terapeutico.
In effetti, quando noi beviamo dell'acqua non stiamo semplicemente dissetandoci, ma stiamo introducendo delle sostanze capaci, sia pur in modo blando e costante, di modificare il nostro stato di salute.
Molte acque hanno effetti curativi importanti. Alcune di esse sono capaci di esercitare stimolazioni energiche su organi specifici e di incidere positivamente su determinate malattie. Non a caso le virtù di alcune sorgenti  naturali sono note da millenni. Dal sottosuolo scaturisce una straordinaria varietà di acqua: freddissima o molto calda, addirittura sotto forma di vapori. Quanto alle caratteristiche fisico-chimiche, vi sono acque a bassissimo contenuto di minerali (oligominerali) e a medio o alto contenuto. In rapporto alle sostanze contenute si possono riconoscere acque sulfuree (ricche di zolfo), ferruginose ( ricche di ferro), bicarbonate o bicarbonato-alcaline, o addirittura radioattive…
Si tratta cioè di un mondo complesso ed interessante la cui conoscenza si rivela ogni giorno più importante per il mantenimento del nostro benessere.


Acque oligominerali

Caratteristiche chimico-fisiche
Le acque oligominerali si caratterizzano per il fatto di avere un residuo fisso a 180°C non superiore a 0,2 g per litro. Esse contengono calcio, sodio, magnesio, cloro, l'anione idrocarbonico e quello solforico. Sono talora presenti tracce di altri elementi e talora gas, come l'anidride carbonica, l'ossigeno e l'idrogeno. La maggior parte di queste acque provengono da sorgenti fredde, ma talora anche da quelle radioattive.
Ricorderemo tra le sorgenti più importanti in Italia quella di Fiuggi, Lurisia, Panna, Mangiatorella, Nocera Umbra. In Francia quelle di Plombières e in Germania quelle di Schlangenbaden.

Principali indicazioni
L'effetto principale delle acque oligominerali è quello diuretico. Sono somministrate a pazienti con calcoli renali, gotta, infiammazioni croniche delle vie urinarie. Esse sono utili anche nei pazienti che presentano un livello elevato di acido urico nel sangue e che eliminano con le urine molti urati ed ossalati. Queste acque, però, non vanno somministrate in grandi quantità nelle malattie edemigene, nell'ipertensione arteriosa, nell'insufficienza renale grave, nell'insufficienza circolatoria scompensata, nella cirrosi epatica in fase 

acque minerali

curarsi
col calore

curarsi
col freddo

l'uomo e la
temperatura

impacchi

cataplasmi

semicupi

fumigazioni

frizioni

bagno di Just






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