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Le amfetamine sono state utilizzate a paritre dagli anni '30 soprattutto in occasione di eventi bellici. Un uso importante si ebbe con la guerra civile spagnola del 1936. Durante la II Guerra Mondiale il consumo crebbe e fu incentivato dall'esercito, in quanto queste sostanze conferivano diminuzione del senso di fatica, euforia, miglioramento dell'attenzione e venivano usati per elevare artificialmente in rendimento delle truppe. In Giappone, addirittura, furono largamente fornite ai civili per incrementare la loro produttività nell'industria militare. A breve termine queste sostanze producono gli effetti che abbiamo descritti, inclusa la diminuzione dell'appetito, motivo per cui l'uso è stato esteso (fino a tempi recenti) alle diete dimagranti. Il loro consumo è attualmente proibito. A lungo termine possono indurre dipendenza, disturbi paranoici, alluicinazioni, disturbi del tono dell'umore, malattie di cuore (infarto) e ictus cerebrali. L'ecstasy si differenzia parzialmente dalle amfetamine per alcune sue connotazioni di tipo psichedelico, a contenuto allucinatorio. Il prodotto si trova come pasticche di svariatissime forme e colori, spesso usate nel fine settimana o nelle discoteche. Il soggetto che ne usa appare come iperattivo, capace di performance di lunga durata (regge fino al mattino il ritmo ossessivo della musica più hard, guida per ore e ore, etc…). L'aspetto è spesso "schizzato", nervoso, irrequieto, sovraeccitato. Dosi elevate possono indurre coma, febbre (per alterazione dei meccanismi della termoregolazione e della dispersione del calore), convuksioni e morte. In alcuni soggetti anche l'uso di una sola dose può scatenare disturbi psichiatrici permanenti, che comunque restano i danni più frequenti dei consumatori abituali.
LSD e ALLUCINOGENI
Gli allucinogeni sono presenti in natura, in particolare in alcuni funghi del genere psilocibe e in alcune piante grasse (peyotl). Recentemente sono state isolate in una pianta ( la salvia divinorum) peraltro di facile coltivazione. E' esistito un uso culturale, religioso e tradizionale degli allucinogeni, che venivano consumati dai sacerdoti di alcune religioni primitive per raggiungere stati allucinatori di "contatto" con la divinità. La storia recente è però legata all'LSD (dietilamide dell'acido lisergico), droga scoperta alla fine degli anni '30 dal Albert Hoffmann e poi diffusasi soprattutto nell'ambito hippy. L'LSD, in particolare negli anni sesanta, veniva usate per compiere dei "viaggi "(trip), nel senso di provocare momenti di allucinazione che venivano viste come esperienza di ampliamenteo della realtà e superamento di barriere convenzionali. Una caratteristica dell'LSD è quella di aumentare le percezioni dei sensi, inducendo spesso "sinestesie". La persona, cioè; riesce a "vedere" i suoni o a "sentire" i colori. Queste percezioni possono essere sgradevoli (bad trip), consistere in incubi ed esitare in uno sconvolgimento della personalità, nella schizofrenia. Molti consumatori di LSD sono perseguitati a distanza di mesi da flashback sgradevoli, che incutono terrore e fanno rivivere percezioni terribili. L'azione farmacologica della sostanze induce aumento della pressione arteriosa, vertigini, perdita di appetito, tremori, secchezza delle fauci, sudorazione, nausea. I danni sulla struttura di personalità possono essere permanenti.
CANNABINOIDI
I cannabinoidi derivano da una pianta che si chiama Cannabis sativa e che è originaria dell'Asia Centrale. L'uso che si può fare della droga è come erba essiccata (marijuana o "erba"), come resina della pianta (che contiene maggiore
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